J. Conrad, Cuore di tenebra, Einaudi: versione romanzata di un’esperienza vera in Congo (Diari dal Congo, sempre di J. Conrad). Spiega in modo sorprendentemente chiaro il rapporto, tacito ma palese, tra un bianco in missione (commerciale o volontaria, poco cambia) in Africa e le popolazioni locali.

S.Smith, Un pomeriggio da ammazzare, Mondadori: giallo senza infamia e senza gloria, si legge velocemente ma non lascia il segno.

M. Coloretti, Dietro la luce, Mondadori: bel giallo ambientato nell’Emilia socialista, lo si divora per il grande coinvolgimento creato dall’autore.

Bonelli-Nolitta-Galleppini, Tex – L’implacabile, Mondadori: raccolta storica del celebre fumetto italiano, magari rientrato in Italia rispolvererò la raccolta decennale di mio padre.

E. Queen, I numeri magici di Ellery Queen, Club degli Editori: un classico dei gialli a quanto pare (io mi sono appassionato al genere qui, per puro caso, spulciando le librerie dei vecchi volontari), affascina il continuo passaggio del protagonista da investigatore metodico a uomo volubile e un pò irrequieto.

P.P. Pasolini, Una vita violenta, Corriere della Sera: la mia prima lettura pasoliniana, ma credo che approfondirò. Alcune espressioni vernacolari in romanesco mi resteranno impresse per molto tempo per la loro immediatezza e simpatia.

C.R. Zafòn, L’ombra del vento, Mondadori: thriller ambientato tra Parigi e Barcellona, anche se lungo resta coinvolgente fino all’ultima pagina.

F. Keagan, Stagione di sangue, Feltrinelli: allegato al DVD di “Hotel Rwanda”, è il reportage di un giornalista irlandese della BBC in Rwanda nel pieno della ‘crisi del 93′.

G. Carofiglio, Ad occhi chiusi, Sellerio Edizioni: romanzo giudiziario ambientato a Bari con protagonista l’avvocato Guerrieri, tutt’altro che metodico, ma assolutamente geniale.

G. Carofiglio, Ragionevoli dubbi, Sellerio Edizioni: fa sempre parte della raccolta sull’avvocato Guerrieri. Purtroppo non riesco a reperirne altri in Burundi.

D. Hari, Il traduttore del silenzio, Piemme: il racconto di un traduttore del Darfur che ha guidato nella regione sudanese, martoriata da una guerra genocida, giornalisti ed operatori di pace di tutto il mondo, rischiando seriamente di morire torturato. La scrittura non è “d’autore”, ma il romanzo lascia la sua impronta nell’anima per i suoi contenuti.

P. Cacucci, In ogni caso nessun rimorso, Feltrinelli: storia romanzata dell’anarchico Jules Bonnot, mi ci sono molto immedesimato.

B. Grillo, Tutto il grillo che conta, Feltrinelli: raccolta di spettacoli e discorsi all’umanità del comico genovese, dai tempi della DC fino ai V-Day.

D. Rendleton, L’Esecutore – Attacco invisibile, Mondadori: romanzo d’azione un pò monotono, ma più che sufficiente per riempire il mio vuoto attuale di letture prima del prossimo rifornimento a Mivo.