Volevo fare il nerd.
Archivio di marzo 2010
C’ho tanto da leggere, c’ho tanto da scrivere
7 mar
Sono impegnato col Master, con mille idee buone o cattive e con tutti i libri che ho ricevuto a Natale (fortunatamente, con gli anni, si riducono i capi della Nike). In questo periodo è aumentata incredibilmente anche la voglia di vivere la gente, esplorare una realtà che, da fuorisede, ho sempre conosciuto da “straniero in terra straniera”.
Prima o poi magari vi scriverò di questo, ma intanto non potevo esimermi dal dirvi quanto sia stupendo il cielo in Burkina Faso. E’ un cielo grande, che ti lascia l’impressione che vada avanti davvero all’infinito, mai strozzato da un palazzo, da una collina. Nessuna nuvola. La terra è piatta, è arida. Gli alberi spogli non interrompono la visuale verso l’oltre. E vedere il sole tramontare rapido, fino all’ultimo spicchio, all’ultimo raggio. Prima che spunti una luna bianca, splendente, tra le costellazioni che non conosco, ma cerco di decifrare.
Il cielo è anche il disegno che Safì, un ragazzino disabile eletto a mio aiutante sul lavoro, mi regala: tutto celeste, piatto, bello.